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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti OnlusSezione Provinciale di Bolzano

Agevolazioni e Servizi per persone minorate della vista in Alto Adige


1. PENSIONI E ASSEGNI A CIECHI CIVILI E INVALIDI CIVILI



I ciechi e gli ipovedenti con un residuo visivo corretto non superiore ad 1/20 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 10%, hanno diritto ad un’assistenza economica da parte della Provincia Autonoma di Bolzano per la copertura dei costi eccedenti causati dall’invalidità. La minorazione visiva deve essere accertata dalla commissione medica. Non sussiste alcun limite di età, l’ammontare del sussidio è soggetto al reddito personale del richiedente.
I minorati della vista con un residuo visivo migliore possono, eventualmente (per esempio in caso di ulteriori minorazioni) ottenere una pensione di invalidità purché venga riconosciuta dalla commissione medica un’invalidità almeno del 74%. Qui sussistono un limite di età ed uno di reddito che, per gli invalidi parziali (74 - 99%) è molto basso.

Per far verificare da parte della nostra Unione, se può essere presentata una relativa domanda, è necessario avere un certificato oculistico recente. Chi non dovesse avere ancora detto certificato, può ottenere presso l’Unione un apposito modulo che deve essere compilato da un oculista.

2. COPERTURA SANITARIA, “NON AUTOSUFFICIENZA” E FACILITAZIONI PER I FAMILIARI



Esenzione Ticket

Gli invalidi possono ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket previsto per assistenza specialistica ambulatoriale, per le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio, nonché per le cure termali, per farmaci, per prestazioni di pronto soccorso non seguite da ricovero e per trasporti.
Gli invalidi al 100%, quindi anche i ciechi assoluti e i ciechi parziali, hanno diritto all’esenzione dal ticket della categoria 3F; ciò significa che sono interamente esenti dal ticket.
Gli invalidi parziali dal 67% al 99% ricevono un’esenzione dal ticket della categoria 03; questa prevede il pagamento della quota fissa per ogni ricetta per farmaci nonché il pagamento del ticket per trasporti programmati.
Per quanto riguarda l'assistenza farmaceutica per gli esenti dal ticket di entrambe le categorie, i medicinali del gruppo A e B sono gratuiti per quanto riguarda i generici; i medicinali del gruppo C, invece, devono sempre essere pagati.

Assegno di cura

Mentre le prestazioni per ciechi civili vengono erogate per compensare le spese causate dalla minorazione visiva, per le persone bisognose di cure aggiuntive, che negli ambiti della vita quotidiana hanno un bisogno di assistenza di 2 o più ore al giorno, é possibile richiedere l’assegno di cura. La necessità di assistenza deve persistere per un periodo di almeno 6 mesi. L’assegno di cura deve essere utilizzato come segue: per il pagamento di prestazioni assistenziali e di cura; per la copertura dei costi per i fondi pensionistici di parenti curanti; per la compartecipazione alle tariffe dell’assistenza domiciliare presso servizi accreditati e per l’utilizzo di strutture semiresidenziali e residenziali.
Per la fruizione del servizio devono essere rispettati alcuni criteri riguardo al domicilio, ad esempio 5 anni di residenza e dimora stabile in Provincia di Bolzano. L’apposito certificato per la richiesta deve essere compilato dal medico di base. La domanda va inoltrata al distretto.
L'assegno di cura viene ridotto, nel caso in cui un familiare dell'assistito contemporaneamente fruisce di un congedo retribuito per la cura, superiore a 10 giorni al mese, ai sensi della legge 104/1992 (vedasi punto successivo: Permessi dal lavoro). L'importo corrisposto come assegno di cura per detto periodo viene ridotto di un livello (esempio: invece del 4. livello, 3. livello). Resta tutto invariato per chi riceve il primo livello di cura. Detta circostanza deve essere comunicata all'ASSE.

Servizio di assistenza domiciliare

L’assistenza domiciliare è rivolta a persone che, per motivi di salute, senza aiuto esterno non sono più in grado di gestire la propria vita quotidiana a domicilio.
Il servizio tra l’altro offre: cura ed igiene della persona, disbrigo delle faccende domestiche, lavaggio della biancheria, preparazione dei pasti oppure consegna pasti a domicilio o presso una mensa, accompagnamento ed espletamento di piccole attività.
La compartecipazione al costo delle prestazioni viene stabilita in base alle possibilità economiche. Il servizio può essere richiesto presso i distretti sociali competenti.

Numero Verde ''Violenza nella terza età''

Dal 2014 oltre al servizio telefonico “Emergenza anziani”, punto di riferimento per il territorio cittadino di Bolzano, al numero verde 800-001800 risponde anche il servizio multizonale “Violenza nella terza età”.
Destinatari del servizio sono persone anziane vittime di violenza fisica, morale o finanziaria, famigliari di anziani assistiti e gli assistenti stessi, testimoni di atti di violenza e persone, che vorrebbero ottenere informazioni sui temi della violenza nella terza età. Il servizio offre la possibilità di condividere la situazione vissuta via telefono e di contattare i servizi competenti nel territorio di riferimento.
Per ora il servizio è attivo da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 12.00 e giovedì dalle 09.00-12.00 e 14.00-16.00. Nel resto della giornata, nei fine settimana e festivi è in funzione un servizio di segreteria telefonica. Viene garantita una richiamata.

Permessi dal lavoro per genitori o familiari di persone disabili

La madre o il padre di un bambino disabile può richiedere il prolungamento del congedo parentale fino a 3 anni o, in alternativa, 2 ore di permesso giornaliero fino al compimento del 3° anno di vita del figlio. Dopo il compimento dei 3 anni uno dei genitori può usufruire di 3 giorni di permesso speciale al mese. Quest’ultimo può essere richiesto anche da persone che con continuità assistono a casa un proprio parente. La disabilità del bambino oppure dell’adulto deve essere certificata con “gravità” dall’apposita commissione. (Legge n. 104/1992, art. 33)

Contributi previdenziali per periodi di assistenza a familiari

Le persone che non lavorano o effettuano solo un part-time (inferiore al 70%), in quanto hanno in cura un familiare, possono ricevere un contributo da parte della Regione per i pagamenti effettuati volontariamente in una cassa previdenziale o in fondi di previdenza complementare. La persona assistita deve essere inquadrata nel 3. o 4. livello assistenziale dell’assegno di cura; solo se vengono assistite due persone è sufficiente il 2. livello.
Lo stesso vale per i lavoratori autonomi che a causa dell’assistenza domiciliare si astengono completamente o parzialmente dal lavoro.

Amministratore di sostegno

Per una persona, che a causa di una patologia ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi (per esempio persone anziane, con disabilità, con disagio psichico, con problemi di dipendenza ecc.), può essere nominato un amministratore di sostegno. L'amministratore di sostegno ha il compito di rappresentare o assistere la persona debole nello svolgimento di specifici atti limitandone il meno possibile la capacità di agire. Viene nominato dal Giudice tutelare. Per avviare una tale nomina, la richiesta va presentata presso la Cancelleria del Tribunale ove il futuro beneficiario ha la propria residenza o domicilio. L'amministratore di sostegno deve annualmente redigere un rendiconto sulla situazione sanitaria e abitativa dell'assistito, sulla situazione patrimoniale nonché su entrate e uscite correnti.
Ulteriori informazioni oppure una prima consulenza gratuita possono essere richiesti all'Associazione per l'Amministrazione di Sostegno, Bolzano, Via dei Combattenti 3,
tel. 0471-1882232, www.sostegno.bz.it L'associazione offre sostegno per inoltrare la richiesta di nomina e per la rendicontazione annuale, è prevista inoltre la possibilità di aderire ad una polizza assicurativa su misura per gli amministratori di sostegno nonché ad iniziative formative.

Agevolazioni fiscali nell'ambito sanitario

Spese per farmaci, per assistenza medica e personale di cura possono essere detratte completamente o in parte nella dichiarazione dei redditi.

Descrizioni in braille sulle confezioni dei medicinali

Sulle confezioni dei medicinali il nome del prodotto é stampato in caratteri braille. Nell’acquisto di medicinali, in farmacia si può ulteriormente far apporre sulle confezioni un’etichetta in braille, indicante la data di scadenza del prodotto. È però necessario richiederlo esplicitamente.

3. AUSILI TIFLOTECNICI E SUSSIDI OTTICI, COMUNICAZIONE



Richiesta di finanziamento di ausili tiflotecnici all’Azienda Sanitaria e agevolazioni fiscali per l'acquisto di ausili

I ciechi e gli ipovedenti con un residuo visivo corretto non superiore ad 1/10 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 30% possono richiedere all’Azienda Sanitaria il finanziamento di diversi ausili.
Ulteriori informazioni sulla possibilitá di svolgere una consulenza di ausili, sulle modalitá di finanziamento tramite l'Azienda Sanitaria e sulle agevolazioni fiscali sono reperibili alla pagina ausili tiflotecnici e sussidi ottici.

Agevolazione per ciechi civili per internet e telefonia

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha deliberato le seguenti misure agevolative in materia di telecomunicazioni (delibera AGCOM n. 46/17/CONS del 26 gennaio 2017). Queste possono essere richieste da persone cieche totali, nonché da persone dichiarate cieche parziali dalla commissione medica.
Sono previste delle agevolazioni per i servizi voce e dati da postazione fissa e cioè uno sconto del 50 per cento del canone mensile sulle offerte flat e semiflat voce e internet, ovvero 180 ore gratuite di navigazione per le offerte a consumo.
Per i servizi voce e dati da postazione mobile tutti gli operatori mobili offriranno uno sconto del 50 per cento sull’offerta che comprenda almeno 2000 minuti di traffico voce gratuiti ed un volume di traffico dati di almeno 10 Giga byte. I singoli operatori hanno elaborato delle relative offerte, vedasi circolare scaricabile di seguito.
I ciechi parziali, differentemente dai clienti ciechi totali, dovranno scegliere, alternativamente, se voler aderire all’agevolazione per rete FISSA ovvero a quella per telefonia MOBILE.
Per quanto riguarda la sola agevolazione per rete fissa, la domanda potrà essere presentata dal cieco abbonato o dall’abbonato convivente con il cieco.


Agevolazioni per la stipula di contratti per telefoni cellulari

I ciechi e gli ipovedenti con un residuo visivo corretto non superiore ad 1/10 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 30% sono esenti dalla corresponsione della tassa di concessione governativa mensile sui telefoni cellulari.

Invio postale

I cecogrammi (lettere, libri ecc. su cassette, CD o in braille per un peso non superiore ai 7 kg) possono essere spediti gratuitamente. Presso l’Unione sono disponibili gli appositi francobolli.

4. MOBILITÀ E AUTONOMIA



Corsi di orientamento e mobilità e corsi di autonomia personale da parte del Centro Ciechi St. Raphael

Il Centro Ciechi St. Raphael propone corsi di orientamento e mobilità. Lo scopo è la promozione di una mobilità sicura ed autonoma.
Nell’ambito di un'addestramento all’autonomia personale si può apprendere od aumentare l’efficienza nel disbrigo delle faccende domestiche. Ulteriori informazioni sono reperibili sulle relative pagine del sito internet del Centro Ciechi St. Raphael.

Trasporto gratuito nei mezzi pubblici dell’Alto Adige

Con la tessera associativa dell’Unione i minorati della vista possono utilizzare gratuitamente tutti gli autobus urbani, le autocorriere di linea e le funivie della SASA, della SAD nonché di altre società private convenzionate con la Provincia Autonoma di Bolzano. Lo stesso vale per i treni regionali e interregionali sul territorio provinciale.

Sconti per i viaggi in treno

Tramite la tessera di riduzione ferroviaria modello 28/C rilasciata dall'Unione Ciechi e Ipovedenti, i minorati della vista possono usufruire delle seguenti agevolazioni:

  • Per i viaggi sul territorio nazionale il non vedente o l’ipovedente che viaggia da solo ottiene il 20% di sconto. In presenza di un accompagnatore la riduzione è per entrambi del 50% (si viaggia in due con un solo biglietto).
  • Per i viaggi all’estero iniziati in Italia l’accompagnatore viaggia gratis. Allo sportello ferroviario deve essere richiesto un biglietto per l’andata ed, eventualmente, anche uno per il ritorno, per il minorato della vista nonché un biglietto gratuito per l’accompagnatore.
  • Previa esibizione della tessera ferroviaria nei treni regionali, diretti e interregionali il biglietto può essere emesso direttamente a bordo senza dover pagare alcuna ammenda.
  • Per i viaggi con “Deutsche Bahn” sulle tratte italiane, l’accompagnatore di un minorato della vista può viaggiare gratuitamente, mentre il disabile visivo, indipendentemente se da solo o con accompagnatore, deve acquistare un biglietto normale.

Servizi speciali nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti

Nelle stazioni ferroviarie dei centri di grande e media dimensione Trenitalia offre a persone con ridotta mobilitá (PRM) un servizio di assistenza ai viaggiatori gratuito per salire, scendere e cambiare treno. Se richiesto il viaggiatore può essere assistito anche per il ritiro del biglietto e nel trasporto del bagaglio a mano (1 bagaglio é gratuito).


Chi organizza il servizio?

La sala blu di Verona è competente per l’Alto Adige. È aperta dalle ore 6:45 alle ore 21:30 tutti i giorni compreso i festivi.

Cosa bisogna fare per usufruire di questo servizio?
Telefonare al numero unico nazionale tel.: 02323232 oppure al numero verde 800 90 60 60 raggiungibile soltanto da telefono fisso.
È anche possibile scrivere una e-mail all’indirizzo: salablu.verona@rfi.it
Occorre annunciarsi 24 ore prima della partenza per le tratte sul territorio nazionale nonché 48 ore prima per tratte su territorio internazionale, tenendo presente gli orari di apertura della Sala Blu. Sono da comunicare l’orario, il numero del vagone e il numero del posto a sedere.

Chi non ha bisogno di una carrozzina per muoversi, deve comunicarlo chiaramente, in modo che non venga organizzata inutilmente una pedana mobile per il trasporto.

Le stazioni in Alto Adige che usufruiscono di questo servizio:
Bolzano, Bressanone, Brunico, Fortezza e Merano.

I punti prestabiliti nelle stazioni, fra i quali si può scegliere per incontrare gli addetti al servizio, mezz'ora prima della partenza del treno:
- Bolzano:
lato edicola atrio biglietteria; atrio biglietteria; ingresso taxi; park lato nord; sala attesa; treno coincidente.
- Bressanone:
atrio biglietteria; area taxi.
- Brunico:
atrio biglietteria; area taxi.
- Fortezza:
atrio biglietteria; area taxi; treno coincidente.
- Merano:
atrio biglietteria; area taxi.

Allo stesso tempo, tramite il servizio, è possibile prenotare anche i biglietti riservati per persone invalide a tariffe molto vantaggiose (ad esempio tariffa super economy). Questi tuttavia sono disponibili in quantità molto limitate e perciò è consigliabile una tempestiva prenotazione.

Anche per i viaggi in aereo può essere richiesto un servizio di accompagnamento. L’entità del servizio varia a seconda della compagnia aerea nonché dell’aeroporto. In ogni caso il servizio deve essere richiesto al momento della prenotazione.

Riduzioni sui biglietti per voli nazionali con le compagnie Alitalia e Meridiana

Alitalia applica ai ciechi e agli ipovedenti le tariffe speciali “Blind pax” e “Blind companion”. Gli interessati, rivolgendosi alla propria Agenzia Viaggi oppure telefonando al Numero Unico dell’Alitalia 062222 (in lingua italiana), potranno farsi calcolare lo sconto applicato sulla tariffa base, dipendente da diversi fattori, ossia tratta, orario, periodo di prenotazione ecc. Per avvalersi delle tariffe agevolate non è possibile prenotare online.

Per i voli da e per la Sardegna la compagnia Meridiana concede agli invalidi una tariffa speciale che, altrimenti, viene applicata ai soli residenti nell’isola.

Sosta dei veicoli su spazi riservati agli invalidi e per il transito delle strade forestali

I ciechi e gli ipovedenti con un residuo visivo corretto non superiore ad 1/10 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 30% hanno la possibilità di ottenere l’autorizzazione alla sosta negli appositi spazi riservati agli invalidi. La richiesta deve essere fatta al proprio Comune di residenza.
L’autorizzazione è nominativa, non è legata quindi al veicolo. I titolari di questa autorizzazione possono usarla anche per il transito sulle strade forestali dell'Alto Adige. La Provincia ha però introdotto una limitazione stagionale che permette il transito solo dal 1° aprile al 31 ottobre di ogni anno.

In alcuni Comuni dell'Alto Adige i disabili che trovano già occupati i posti auto loro riservati possono utilizzare gratuitamente anche le zone blu, altrimenti a pagamento (maggiori informazioni nel seguente comunicato della Federazione per il Sociale e la Sanitá di marzo 2016: http://www.fss.bz.it/wdb.php?lang=it&oid=663&modul=new&action=v&site= )

Dal 2012 anche in Italia viene rilasciato il contrassegno europeo che può essere utilizzato non solo in Italia ma in Europa. Tutti i contrassegni rilasciati prima di tale data e che sono validi soltanto in Italia (di colore arancione) devono essere sostituiti con il nuovo modello entro settembre 2015, dopo tale data sono validi soltanto i nuovi permessi europei di colore blu.
Al seguente link può essere consultata una guida sull'utilizzo del contrassegno in Europa
http://www.up.aci.it/pescara/IMG/pdf/BB_Italian-web_version_v1_contrassegno_disabili_europeo_.pdf

Agevolazioni sull'acquisto di autoveicoli

I ciechi e gli ipovedenti con un residuo visivo corretto non superiore ad 1/10 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 30% possono beneficiare di agevolazioni fiscali per l’acquisto di autoveicoli. Ciò è possibile solamente se il veicolo viene intestato al minorato della vista oppure ad una persona vedente che ha fiscalmente a carico un non vedente (per esempio genitori di bambini minorati della vista).
Non è necessario si tratti di veicolo adattato per il trasporto di disabili, il suo utilizzo però deve essere prevalentemente riservato al trasporto del minorato della vista.

Nello specifico si tratta delle seguenti facilitazioni:
  • detrazione del 19% del prezzo d’acquisto dall’imposta sui redditi IRPEF (fino ad un importo massimo d'acquisto di € 18.075,99)
  • IVA agevolata al 4%
  • esenzione della tassa automobilistica
  • esenzione dall’imposta provinciale di trascrizione (IPT)
  • detrazione dall’IRPEF delle spese di manutenzione straordinaria (solo per i primi quattro anni dopo l'acquisto. Per poter fruire della detrazione le spese per la manutenzione straordinaria sommate all'importo d'acquisto non possono superare € 18.075,99).


L'IVA con aliquota ridotta nella misura del 4% viene applicata anche in sedi di un contratto di leasing di tipo traslativo di autoveicoli stipulato da soggetti disabili.

Presso le concessionarie Fiat, Lancia e Alfa Romeo i minorati della vista che rientrano nei criteri di cui sopra possono fruire del "premio fedeltá" che consiste in uno sconto che varia a secondo del modello.
Anche la PEUGEOT Automobili Italia concede particolari sconti riservati a invalidi fra cui anche ciechi e ipovedenti rientranti nei criteri di cui sopra.

Tessera annuale per invalidi per il transito sul Ponte Europa (A13)

Ciechi e Ipovedenti con un invalidità superiore al 50% possono richiedere una Tessera Annuale per Invalidi per il transito sul Ponte Europa. La vettura deve essere intestata al minorato della vista. La Tessera Annuale costa 36,00€ (invece di 92,00€) oppure è gratuita se si ha acquistato il bollino annuale per il pedaggio autostradale dell’Austria (Jahresvignette). La Tessera può essere richiesta nell’ufficio del casello autostradale a Schönberg (Tirolo del Nord); la dichiarazione sulla percentuale di invalidità può essere richiesta presso il nostro ufficio.

Cani Guida

Un cane guida per ciechi può migliorare l’autonomia di movimento. Per ricevere un cane guida deve essere fatta domanda ad un’apposita scuola. Qualora la domanda venisse accolta, alcune scuole si occupano dell’addestramento del cane e lo mettono poi a disposizione gratuitamente. Al momento della consegna occorre che il minorato della vista segua un corso di ca. 2 settimane.

Accompagnamento alle elezioni

Le persone affette da una minorazione visiva che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto possono farsi accompagnare da una persona vedente. L’accompagnatore deve essere iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune italiano. Per poter usufruire di tale servizio è necessario consegnare al Comune un certificato medico che attesti che l’interessato è impedito ad esprimere il voto senza l’aiuto di qualcuno. I ciechi assoluti possono esibire semplicemente il libretto di pensione dei ciechi civili. Il Comune appone poi una relativa sigla sulla tessera elettorale.

Servizio di accompagnamento in ambito del servizio civile volontario

I Ciechi civili possono avvalersi di un servizio di accompagnamento svolto da un volontario del servizio civile nazionale, a patto che l’interessato abbia bisogno di un accompagnatore per motivi di lavoro o di salute o per un’attività sociale. Durante il periodo in cui viene svolto tale servizio, dall’indennità di accompagnamento vengono detratti Euro 93,00. Le domande di richiesta possono essere inoltrate alla Sezione Provinciale dell’UIC che provvede a redigere un relativo progetto della durata di un anno.

5. SCUOLA, LAVORO, FORMAZIONE



Ciechi e Ipovedenti nei settori della scuola, lavoro e formazione (integrazione scolastica, collocamento lavorativo, adattamento del posto di lavoro con ausili, pensionamento ecc.) possono usufruire di varie agevolazioni e servizi. Maggiori informazioni sono reperibili al punto del menu Scuola, lavoro, formazione.

6. AGEVOLAZIONI FISCALI IN DIVERSI AMBITI



Nei seguenti ambiti gli invalidi possono avvalersi di agevolazioni fiscali: acquisto di ausili, acquisto di autovetture da parte dei minorati della vista, spese nel settore sanitario, in caso di figli disabili a carico, acquisto e cura di cani guida, lasciti e donazioni, spese per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati.
I commercialisti o i patronati nonché un opuscolo informativo diffuso dall’Agenzia delle Entrate aggiornato costantemente danno informazioni più dettagliate a riguardo.
In ogni caso è sempre consigliabile far presente la propria invalidità (per esempio durante la stesura della dichiarazione dei redditi).

Di seguito é possibile scaricare la versione di marzo 2017 dell'opuscolo riassuntivo delle agevolazioni previste per disabili in formato pdf:


7. ABITARE


Ottenimento di un'abitazione

In caso di concessione di un contributo a fondo perduto o di un prestito senza interessi per l’acquisto o la costruzione della prima casa da parte dell’Ufficio Promozione Edilizia Agevolata, come pure in caso di assegnazione di un alloggio dell’IPES, vengono assegnati punti supplementari a seconda della percentuale di invalidità del richiedente o di un familiare. Ulteriori criteri circa l’ottenimento e l’ammontare del contributo sono fabbisogno, situazione finanziaria e patrimoniale della famiglia, numero dei componenti del nucleo familiare ecc.

Agevolazioni per l'abbattimento di barriere architettoniche in abitazioni private

L’Ufficio Promozione Edilizia Agevolata concede agli invalidi, nonché ai nuclei familiari aventi un componente disabile, dei contributi per gli adattamenti specifici degli alloggi e delle parti esterne. Ai fini dell’ottenimento del contributo e della determinazione del suo ammontare è decisiva la situazione finanziaria e patrimoniale della famiglia. A seconda del tipo di intervento e del soddisfacimento dei criteri previsti ci si può avvalere delle agevolazioni fiscali come, ad esempio, IVA al 4% e detrazione IRPEF del 19% o del 36%.