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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus ApsSezione Territoriale Alto Adige

1. ASSISTENZA PRECOCE



INTERVENTO PRECOCE PEDAGOGICO PER BAMBINI

Il Centro Ciechi St. Raphael offre, su tutto il territorio provinciale, il servizio di Intervento Precoce Pedagogico rivolto a bambini dai primi mesi di vita fino all’età scolare. Questo offre aiuto sia al bambino che alla famiglia e a tutto il contesto in cui vive. L’intervento precoce si svolge prevalentemente a domicilio. Nell’assistenza complessiva vengono inclusi tutti gli ambiti dello sviluppo, in particolare si cura l’ottimizzazione del potenziale visivo e le relative possibilità di compensazione. Maggiori informazioni sono indicate sul sito internet del Centro Ciechi St. Raphael.


2. SCUOLA



CONSULENZA SCOLASTICA

Di norma bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti frequentano le scuole ordinarie (elementari, medie, superiori e professionali). A seconda delle necessità vengono assistiti da personale per l’integrazione per alcune ore alla settimana.

Il Centro Ciechi St. Raphael offre, su tutto il territorio provinciale, il servizio di Consulenza Scolastica per scolari non vedenti e ipovedenti delle scuole di ogni ordine e grado. Vengono offerti aiuti specifici come, ad esempio, valutazione funzionale della capacità visiva e ottimizzazione del contesto di lavoro, consulenza agli insegnanti di classe e di sostegno, assistenza nel passaggio da un ordine scolastico a quello successivo e durante l’ingresso nel mondo del lavoro. Maggiori informazioni sono indicate sul sito internet del Centro Ciechi St. Raphael.

Qualora uno scolaro abbia bisogno di ausili per le lezioni, della digitalizzazione di testi o dell’ingrandimento di materiale di studio, tramite una lettera di raccomandazione del Servizio di Assistenza Scolastica può essere fatta relativa richiesta alla Direzione Scolastica.

Presso l’Ufficio Provinciale di Assistenza Scolastica, inoltre, può essere richiesta l’effettuazione del trasporto a scuola. Se i genitori portano personalmente il figlio a scuola o a effettuare terapie mediche, possono richiedere il rimborso delle spese di viaggio.


FORMAZIONE SCOLASTICA IN STRUTTURE SPECIALIZZATE

Se non viene reputato opportuno inserire il minorato della vista nella scuola ordinaria, questo può frequentare una scuola per ciechi. Queste scuole si trovano ad esempio ad Innsbruck e a Monaco di Baviera. In Italia le scuole speciali sono state abolite e i disabili frequentano esclusivamente le scuole ordinarie. Presso l’Ufficio Provinciale può essere richiesta l’eventualmente assunzione delle spese.


3. FORMAZIONE



FORMAZIONE PROFESSIONALE IN STRUTTURE SPECIALIZZATE

Percorsi di formazione professionale, come ad esempio per telefonista, impiegato d’ufficio o fisioterapista, vengono offerti in strutture specializzate in Italia e all’estero. Presso l’Ufficio Provinciale per la formazione professionale può essere richiesta l’eventualmente assunzione delle spese.


PRESTAZIONI DURANTE IL CORSO DI STUDI

In ogni università esiste uno sportello per studenti con disabilità. Questo é a disposizione per qualsiasi necessità, come ad esempio: azioni di supporto per l’espletamento degli esami di ammissione nonché dei successivi esami (tempo supplementare, uso di ausili ecc.), digitalizzazione di libri, fornitura di ausili, assegnazione di un tutor.
Per le università statali in Italia é prevista l’esenzione dalle tasse universitarie per chi ha un invalidità pari o superiore al 66%. In caso di invalidità inferiori le università possono concedere delle esenzioni in via facoltativa.
Presso l’Ufficio Provinciale per il Diritto allo Studio, Università e Ricerca Scientifica può essere richiesto il rimborso di spese di trasporto, spese per la digitalizzazione di libri, spese per accompagnatori ecc.


CORSI RIQUALIFICATIVI E CORSI DI AGGIORNAMENTO DA PARTE DEL CENTRO CIECHI ST. RAPHAEL

Il Centro Ciechi St. Raphael organizza in caso di necessità, per gruppi o per singoli, dei corsi riqualificativi, corsi di scrittura braille, corsi per l’utilizzo del computer, corsi per l’utilizzo di ausili elettronici e smartphone e corsi di formazione professionale.


ESAME DI BILINGUISMO

Per affrontare l’esame di bilinguismo il candidato può richiedere l’assistenza di un accompagnatore vedente. L’accompagnatore legge i testi e mette per iscritto le risposte dettate dall’esaminando. In alternativa si può richiedere tempo supplementare, documentazione ingrandita ecc. La relativa domanda può essere inoltrata tramite l’Unione.


4. LAVORO



Il lavoro, per ogni singolo individuo, rappresenta una delle principali necessità. Anche ciechi ed ipovedenti, svolgendo un mestiere, hanno la possibilità di sentirsi attivi e di organizzarsi la propria vita sociale.

OPPORTUNITÀ LAVORATIVE E DI IMPIEGO NONCHÉ INSERIMENTO LAVORATIVO

Per i non vedenti le professioni del centralinista telefonico, centralinista con qualifica aggiuntiva e terapista della riabilitazione sono tutelate dalla legge. Ciò significa che le aziende che rispondono a determinati criteri sono tenute all’assunzione di un disabile. Nei relativi elenchi delle categorie protette possono essere iscritte le persone con un residuo visivo non superiore ad 1/10 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 30% che hanno frequentato un relativo corso di formazione professionale.
Un’altra professione tutelata per i disabili visivi è quella dell’insegnante; in ogni concorso un certo numero di posti è riservato ai minorati della vista.
L’Unione Ciechi e Ipovedenti a livello nazionale si attiva per raggiungere l’introduzione di nuove professioni protette.

Per i minorati della vista che vogliono lavorare in altre professioni o che hanno un residuo visivo superiore ad 1/10 sussiste la possibilità di iscriversi nell’elenco per il collocamento mirato. In questo caso l’interessato deve essere disoccupato e avere un’invalidità minima del 46%. L’Ufficio Provinciale Servizio Lavoro effettua per le persone con disabilità, dei progetti individuali per l’inserimento lavorativo al fine di ottenere un’integrazione graduale nel mondo del lavoro. Un’ulteriore opportunità occupazionale è quella di frequentare un laboratorio protetto.


CONCORSI

Nei concorsi pubblici le persone con disabilità ricevono del tempo supplementare per poter affrontare le prove oppure possono avvalersi di ausili. Il candidato deve indicare nella domanda ciò di cui necessita. Analoghi criteri valgono per l’esame di bilinguismo. (Vedasi punto esame di bilinguismo)


RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO

In determinati casi i lavoratori con disabilità possono richiedere una riduzione dell’orario di lavoro giornaliero nella misura di 2 ore oppure, in alternativa, 3 giorni di permesso speciale al mese (legge n. 104/1992, art. 33). L’apposita commissione deve certificare la disabilità del richiedente con connotazione di “gravità”.


CONTRIBUZIONE FIGURATIVA AI FINI DEL PENSIONAMENTO

La legge n. 120/1991 determina che ai lavoratori non vedenti venga riconosciuto, per ogni anno di servizio effettivamente svolto, il beneficio di 4 mesi di contribuzione figurativa. Secondo l’articolo 1, comma 209, della legge n. 232/2016 tale beneficio viene considerato anche al fine del calcolo dell’ammontare della pensione. È necessario che la commissione medica attesti un residuo visivo non superiore ad 1/10 oppure un campo visivo binoculare inferiore al 30%.

Conformemente alla legge n. 388/2000 i lavoratori aventi un residuo visivo maggiore e con un’invalidità del 74%, possono godere di 2 mesi di contribuzione figurativa per ogni anno di servizio effettivamente svolto, l’ammontare massimo di anni figurativi qui è di 5.


PENSIONE DI INABILITÁ LAVORATIVA CAUSA MINORAZIONE VISIVA

Un lavoratore che non è più in grado di svolgere le proprie mansioni a causa di una minorazione visiva può fare domanda per l’accertamento dell’inabilità lavorativa totale o parziale. Requisito è che il richiedente possieda gli anni contributivi necessari.


AGEVOLAZIONI PER IL DATORE DI LAVORO

Adattamento del posto di lavoro:

I datori di lavoro privati possono fare domanda di contributo all’Ufficio Provinciale Servizio Lavoro per i maggiori costi sostenuti per l'adattamento del posto di lavoro ai bisogni della persona con disabilità. Le spese devono essere anticipate dal datore di lavoro, la domanda va inoltrata prima dell'avvio del relativo progetto. È necessario che il lavoratore sia assunto a tempo indeterminato.

Contributo per l’assunzione di persone con disabilità:

I datori di lavoro privati possono fare domanda di contributo all’Ufficio Provinciale Servizio Lavoro per l’inserimento lavorativo di persone con invalidità civile almeno del 46%, accertata dalla relativa Commissione Medica. Vale per nuove assunzioni o se l’invalidità viene riconosciuta la prima volta durante il rapporto di lavoro. Secondo il tipo e la gravità dell’invalidità il contributo viene concesso per un certo arco di tempo.


Mailing List Promozione Lavoro

A livello nazionale e' attiva la lista di discussione "uici-promozionelavoro", una lista voluta e progettata dalla Commissione Nazionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per le Nuove Professioni - ALA, moderata e gestita dal signor Giuseppe Ambrosino.
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